Esperienza umana
Leggiamo percezione, orientamento, attenzione, comfort e modi d’uso per capire che cosa le persone riescono a sentire, comprendere e fare nello spazio.

Metodo proprietario di progettazione biofilica e rigenerativa / Metodo BIOMA
Il metodo BIOMA mette in relazione persone, sistemi viventi, identità del luogo, risorse e prestazioni. Dall’ascolto alla verifica, trasforma la complessità in decisioni chiare, costruibili e documentate.

Una struttura rigorosa, mai una formula
Il Metodo BIOMA è il nostro metodo proprietario di progettazione biofilica e rigenerativa. Ogni progetto diventa un sistema di domande, ipotesi, decisioni e verifiche, adattato alle persone, alla scala, al rischio, al budget e alla qualità dei dati, mentre la complessità rimane nel nostro lavoro e al cliente arrivano scelte comprensibili.
Cinque domini, un solo progetto
Leggiamo percezione, orientamento, attenzione, comfort e modi d’uso per capire che cosa le persone riescono a sentire, comprendere e fare nello spazio.
Costruiamo relazioni reali con luce, vivente, acqua, materia e paesaggio, considerando habitat, stagioni e capacità di cura.
Mettiamo in relazione acqua, suolo, energia, carbonio, materiali, biodiversità e comunità, cercando ciò che può migliorare nel tempo.
Trasformiamo storia, tracce, pratiche, memorie e atmosfera in criteri progettuali, senza imporre uno stile estraneo al contesto.
Coordiniamo luce, aria, acustica, condizioni termiche, accessibilità, durabilità e manutenzione perché lo spazio funzioni davvero.
Ciò che attraversa tutte le fasi
Cinque infrastrutture impediscono che una buona intenzione si perda tra concept, budget, cantiere e uso reale.
Un ciclo continuo, dall’ascolto all’apprendimento

Prima del progetto viene la ragione per cui deve esistere
Condividiamo esigenze, budget, tempi e vincoli prima di definire l’incarico. Il cliente contribuisce con priorità e informazioni sul luogo; insieme precisiamo attività, responsabilità ed esclusioni.

Ciò che esiste diventa una base comune per decidere
Restituiamo una lettura della condizione iniziale, distinguendo ciò che sappiamo dai dati mancanti. Con il cliente ordiniamo criticità e potenzialità in un brief: esigenze, priorità e criteri con cui confrontare le proposte.

La visione prende forma, ogni scelta conserva la sua ragione
Presentiamo scenari e alternative, rendendo leggibili differenze, costi indicativi, vincoli e conseguenze per l’uso. La direzione viene condivisa prima di sviluppare gli elaborati concordati; decisioni e revisioni restano documentate.

La consegna non chiude il progetto, apre il tempo dell’uso
Quando previsto dall’incarico, accompagniamo cantiere, campioni, varianti e consegna. Definiamo indicazioni di cura e, se concordate, verifiche in uso: un obiettivo di progetto non viene presentato come risultato già raggiunto.
Dal luogo alle decisioni, dalle decisioni alla memoria
BIOMA LOCUS legge il luogo, BIOMA ATLAS mette in relazione obiettivi, strategie ed evidenze, il Project Passport conserva la ragione delle scelte e accompagna realizzazione, uso e cura.
Scopri come applichiamo il metodo
La lettura integrata del luogo raccoglie condizioni, tracce, flussi, potenzialità e criticità prima che il progetto scelga una direzione.
Uno strumento interno per confrontare obiettivi, strategie ed evidenze. Supporta il giudizio dei progettisti: non decide al loro posto e non è un software venduto a terzi.
La memoria viva del progetto rende leggibili decisioni, responsabilità, prestazioni, manutenzione, risultati e adattamenti nel tempo.
Evidenze proporzionate, promesse trasparenti
Esperienza umana, qualità spaziale, ecologia e prestazioni tecniche restano dimensioni distinte, nessuna media nasconde una soglia critica e ogni beneficio dichiarato mantiene il livello e i limiti delle prove disponibili.
Descrive la condizione iniziale e rende visibili anche dati mancanti, limiti e aspetti da proteggere.
Collega problema, strategia, evidenza, prestazione attesa, rischio, fattibilità e responsabilità.
Definisce in anticipo target, metodo, momento di controllo e criterio con cui leggere il risultato.
Confronta intenzioni e uso reale, attiva correzioni possibili e restituisce conoscenza ai progetti successivi.
Domande frequenti
Sostenibilità ed ecosostenibilità orientano scelte su riuso, risorse, materiali e durata. La biofilia riguarda la relazione tra persone e natura. L’intento rigenerativo considera la vitalità del luogo, per esempio suolo, acqua e biodiversità, con obiettivi da verificare nel tempo. Il metodo coordina queste prospettive senza trasformarle in certificazioni o benefici garantiti.
Il cliente condivide esigenze e vincoli, concorda le priorità e valuta le alternative nei passaggi previsti. Riceve le restituzioni e gli elaborati definiti nell’incarico, con decisioni e responsabilità leggibili. Analisi, concept, disegni tecnici e verifiche hanno profondità diverse secondo il servizio scelto; non tutte le fasi sono comprese in ogni incarico.
È un processo adattivo che collega esperienza umana, sistemi viventi, identità del luogo, risorse e prestazioni. Dall’ascolto iniziale alla verifica in uso, rende leggibili obiettivi, decisioni e responsabilità.
No. La vegetazione è una delle possibili strategie. Il progetto biofilico lavora anche su luce naturale, aria, acqua, materia, viste, orientamento, protezione, variabilità sensoriale e relazione con il paesaggio.
Sì. Può guidare ristrutturazioni, interni, workplace, hospitality, retail, giardini e spazi pubblici, calibrando analisi e output sulla scala e sulle condizioni reali dell’incarico.
Descriviamo le condizioni iniziali e i dati mancanti, collegando strategie, obiettivi e rischi. La ricerca informa il giudizio professionale, senza sostituirlo. Misurazioni strumentali e verifiche dopo la consegna sono attivate quando pertinenti e concordate; una fonte generale non dimostra un risultato nel singolo progetto.
No. Il metodo non è un catalogo formale: aiuta a sviluppare una risposta coerente con persone, clima, memoria, budget, manutenzione e carattere specifico del luogo.
Un metodo adattivo, per un luogo reale