Un progetto di qualità nasce da una conoscenza profonda
Il Metodo BIOMA unisce rigore professionale e progettazione biofilica in un percorso leggibile. Non impone uno stile: costruisce le condizioni per prendere decisioni coerenti con persone, luogo, budget e obiettivi.
Al centro c’è l’Atlante Percettivo Progettuale, uno strumento che raccoglie preferenze, ricordi, estetica, relazione con la natura e percezioni sensoriali. Le informazioni vengono incrociate con rilievo, vincoli e pre-assessment per trasformare dati soggettivi in criteri condivisi.

Che cosa legge l’Atlante
- Natura e benessere: il tipo di relazione desiderata con luce, vegetazione, acqua e paesaggio.
- Memoria sensoriale: luoghi, materiali, suoni e atmosfere che hanno costruito il modo di abitare.
- Estetica e materiali: qualità tattili, cromatiche e percettive.
- Relazione con lo spazio: orientamento, privacy, apertura, protezione e modi d’uso.
- Emozioni e simboli: significati personali e culturali che rendono un luogo riconoscibile.
Perché serve un metodo
Improvvisare può generare costi extra, ritardi e ambienti che non rispondono agli obiettivi iniziali. Un processo strutturato rende visibili le scelte e permette al cliente di partecipare con maggiore consapevolezza.
Chiarezza
Output comprensibili e obiettivi verificabili in ogni fase.
Partecipazione
Coinvolgimento del cliente nei momenti decisivi, con alternative leggibili.
Tracciabilità
Una relazione chiara tra bisogni, strategie e scelte progettuali.
Che cosa ottieni
Il percorso produce strumenti concreti: analisi, mappe percettive, moodboard, visualizzazioni, schede materiali, elaborati e report. La profondità cambia in base all’incarico, ma ogni output serve a comprendere il valore funzionale, ambientale e sensoriale delle scelte.
Quando il progetto lo richiede, luce naturale, acustica, qualità dell’aria e comfort vengono collegati a indicatori osservabili. Dopo la realizzazione, il follow-up aiuta a capire come lo spazio viene usato e dove può ancora migliorare.
“Il progetto cresce insieme al cliente: trasparente nelle decisioni, sensibile nelle esperienze, verificabile nei risultati.”
BIOMA
Domande frequenti
Quanto dura l’analisi?
In genere da due a quattro settimane; il percorso completo varia secondo scala, complessità e autorizzazioni.
Le fasi sono indipendenti?
Alcune attività possono essere attivate come assessment o consulenze autonome, con obiettivi e output definiti.
Si può lavorare online?
Atlante, call e revisioni possono svolgersi a distanza; per leggere correttamente un luogo i sopralluoghi restano fondamentali.


