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Il metodo BIOMA

Atlante Percettivo Progettuale

BIOMA / Insight

Un percorso strutturato per tradurre preferenze, percezioni e obiettivi in scelte progettuali operative.

7 minItaliano
Modello topografico, materiali e campioni naturali su un tavolo di progetto
Scritto daBIOMA
Pubblicato15/09/2025
Tempo di lettura7 minuti
AmbitoMetodo

Un progetto di qualità nasce da una conoscenza profonda

Il Metodo BIOMA unisce rigore professionale e progettazione biofilica in un percorso leggibile. Non impone uno stile: costruisce le condizioni per prendere decisioni coerenti con persone, luogo, budget e obiettivi.

Al centro c’è l’Atlante Percettivo Progettuale, uno strumento che raccoglie preferenze, ricordi, estetica, relazione con la natura e percezioni sensoriali. Le informazioni vengono incrociate con rilievo, vincoli e pre-assessment per trasformare dati soggettivi in criteri condivisi.

Sessione partecipativa con campioni materici, riferimenti naturali e modelli
L’Atlante mette in relazione percezioni, materia e decisioni senza imporre un linguaggio formale.

Che cosa legge l’Atlante

  • Natura e benessere: il tipo di relazione desiderata con luce, vegetazione, acqua e paesaggio.
  • Memoria sensoriale: luoghi, materiali, suoni e atmosfere che hanno costruito il modo di abitare.
  • Estetica e materiali: qualità tattili, cromatiche e percettive.
  • Relazione con lo spazio: orientamento, privacy, apertura, protezione e modi d’uso.
  • Emozioni e simboli: significati personali e culturali che rendono un luogo riconoscibile.

Perché serve un metodo

Improvvisare può generare costi extra, ritardi e ambienti che non rispondono agli obiettivi iniziali. Un processo strutturato rende visibili le scelte e permette al cliente di partecipare con maggiore consapevolezza.

01

Chiarezza

Output comprensibili e obiettivi verificabili in ogni fase.

02

Partecipazione

Coinvolgimento del cliente nei momenti decisivi, con alternative leggibili.

03

Tracciabilità

Una relazione chiara tra bisogni, strategie e scelte progettuali.

Che cosa ottieni

Il percorso produce strumenti concreti: analisi, mappe percettive, moodboard, visualizzazioni, schede materiali, elaborati e report. La profondità cambia in base all’incarico, ma ogni output serve a comprendere il valore funzionale, ambientale e sensoriale delle scelte.

Quando il progetto lo richiede, luce naturale, acustica, qualità dell’aria e comfort vengono collegati a indicatori osservabili. Dopo la realizzazione, il follow-up aiuta a capire come lo spazio viene usato e dove può ancora migliorare.

Il progetto cresce insieme al cliente: trasparente nelle decisioni, sensibile nelle esperienze, verificabile nei risultati.

BIOMA

Domande frequenti

01

Quanto dura l’analisi?

In genere da due a quattro settimane; il percorso completo varia secondo scala, complessità e autorizzazioni.

02

Le fasi sono indipendenti?

Alcune attività possono essere attivate come assessment o consulenze autonome, con obiettivi e output definiti.

03

Si può lavorare online?

Atlante, call e revisioni possono svolgersi a distanza; per leggere correttamente un luogo i sopralluoghi restano fondamentali.

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